‘Cause we’re living in a world of fools…

Sono settimane che cerco di ignorare l’ignoranza (gioco di parole), ma alla fine il vaso è traboccato e devo sfogarmi.

E’ mia abitudine, ahimè, seguire i maggiori quotidiani anche su Facebook. Ce li ho tutti lì a portata di mano, trovo le notizie tutte raggruppate e poi scelgo quali approfondire e quali no. E poi tanto vale sfruttare i social network per quello che hanno di buono da darci, visto che ormai separarsi da loro sarebbe come trasferirsi in una malga sperduta a più di 2000 m di altitudine, con i pro e i contro che comporta. Dicevo, quindi, che seguo i giornali anche su Facebook e questo implica, come sapete, che sotto ogni post relativo ad una notizia ci siano i like e i commenti della gente che segue queste pagine probabilmente per lo stesso mio motivo. E così mi tocca leggere ogni giorno, e quando dico ogni giorno non esagero per niente, dei commenti di un’intelligenza negativa, nel senso che se l’intelligenza si misurasse da 1 a 10 questi commenti registrerebbero un voto uguale a -10. Ve ne riporto alcuni perché, appunto, mi devo sfogare.

Number 1. Una settimana fa il terremoto del 24 agosto nel Centro Italia.

“Medjugorje: Casa della Tenerezza di Dio”, una pagina che fa pensare appunto alla tenerezza, al voler fare bene e all’essere ben disposti nei confronti degli altri, pubblica una riflessione su quanto accaduto il 24 agosto:

Nessun stupore da parte nostra dei cenacolidimaria,le profezie prima o poi si avvereranno. Utero in affitto,matrimonio omosessuale,attacco alla famiglia, ateismo diffuso ecc ecc . Le scosse servono per farci capire che bisogna tornare ai veri valori. La natura si ribellerà sempre alla contro natura. CONVERTITI ITALIA”

Quello che avete appena letto è, in altre parole, l’uguale di “tiè, così imparate, peccatori”. Un pensiero simile è lontano anni luce dalla tenerezza di cui si vanta questa pagina/associazione/gruppo e il fatto che siano così tanti “credenti” a pensarlo mi fa impallidire. Io mi considero una credente, pur non praticante per vari motivi: perché sono ortodossa e alla messa cattolica mi sento un po’ fuori luogo, perché ho visto troppi casi di preti che fuori dalla chiesa diventano l’opposto di quello che predicano, perché quelle volte che sono andata a messa ho notato troppa gente annoiata o, all’opposto, con voglia di scherzare e meno gente davvero attenta a quello che diceva il prete. Insomma, preferisco andare in chiesa quando la chiesa è vuota, pregare in silenzio e ascoltare ciò che mi arriva. Che sia giusto o sbagliato non lo so, fatto sta che io mi sento di fare così. Se Dio esiste davvero (e io sento di sì) sarà possibile dialogare con lui anche in mezzo ad un bosco. Tornando alle persone che vanno in chiesa ogni domenica, vanno a Medjugorje, Lourdes e in tutti i luoghi di pellegrinaggio, ma poi ragionano così, pensando di essere privi di peccato e di avere il diritto di interpretare in questo modo un terremoto (evento naturale che esiste da quando è nata la Terra e che non ha mai provocato morti prima di cominciare a costruire con il cemento), dico: non siete degni di entrare in Chiesa e, oltretutto, siete cattivi e ignoranti.

Number 2. Qualche giorno fa è stata trovata morta, vicino a Verona, una prostituta di nazionalità romena. Era “in una pozza di sangue”, espressione tanto amata dai giornalisti che rende bene l’idea secondo loro, secondo me fa venire la nausea, accoltellata da qualcuno, sicuramente un maschio, quasi sicuramente un suo cliente. Aveva la mia età, 28 anni, era prostituta da 10 (dicono i giornali) ma aveva fatto anche altri lavoretti più “onesti”, chiamiamoli così. Questa donna, insomma, è stata accoltellata e lasciata agonizzante in un campo, e qualcuno – una donna, per la precisione – commenta la vicenda così:

Se 10 anni fa avesse scelto di andare a fare le pulizie invece di prendere scorciatoie,magari era viva a quest’ora.

Tralasciamo la costruzione della frase “se avesse…era viva”, che mi aiuta già a includere questa donna nella categoria degli ignoranti di cui sto parlando. Ma il ragionamento dentro questa testolina maligna da donna con un figlio (ha il profilo Fb pubblico, un altro indizio a favore di quanto detto prima) è più o meno uguale ai tipi della tenerezza di prima: “Ti sta bene, pu***na”. Quello che voleva dire era esattamente questo, ne sono certa. Non si è neanche soffermata un secondo a pensare “aspe’, chissà perché faceva quella vita, ma sarà davvero così bello farsi infilare le mani e qualcos’altro dappertutto da maschi luridi e viscidi, insoddisfatti delle loro vite e dei loro rapporti personali, che si sono stufati ormai dei film porno perché non hanno più alcun effetto sul loro organo virile – virile, già – o forse delle loro brave mogli che li aspettano a casa con le lenzuola e gli asciugamani puliti, pronti per lavare via la miseria di quella sera?” Ovviamente non ha neanche pensato che quella donna avrà una madre, un padre, qualcuno che piangerà la sua scomparsa, ma ancora meno che è stata UCCISA e che uccidere sia un reato per il quale non ci sono scuse, che non si muore accoltellati perché si sceglie di fare sesso a pagamento ma perché si incontrano degli assassini. Ma pensare è così faticoso. E’ meglio sparare cazzate sui social, senza nemmeno curarsi della forma della frase.

Number 3. Selena Gomez e il lupus.

Per chi non lo sapesse, il lupus è una malattia cronica autoimmune impossibile da sconfiggere ma che, fortunatamente, può essere tenuta sotto controllo con attenti trattamenti e tante restrizioni. Purtroppo conosco una persona che ne soffre da anni e, pur facendo una vita normale, non è per niente facile convivere con questa malattia. A quanto pare la cantante 24enne Selena Gomez soffre di questa malattia e l’ha scoperto un anno fa. A un anno di distanza, quindi, annuncia di soffrire d’ansia per colpa della sua malattia e che si fermerà per un po’ dall’attività di cantante per concentrarsi, giustamente, sulla sua salute. L’ansia è uno degli “effetti collaterali” del lupus, tra l’altro, non è soltanto una conseguenza del fatto che convivere a quell’età con una malattia incurabile sia molto destabilizzante. E niente, anche qui gli ignoranti sono comparsi come i funghi dopo la pioggia:

ma cribbio mi consenta….ma venga da me’ che oramai ho perso il pelo…., pensando schifosamente al solo fatto che Selena Gomez sia una ragazza carina e giovane che sicuramente vorrebbe proprio lui, il macho di turno, e non capendo un cazzo del succo della notizia.

“Scusate, è un po’ che non vedo il dottor house… Sarebbe?”, chiedendo al popolo di Facebook informazioni su una malattia seria invece di cercarlo almeno su Google – avrebbe impiegato lo stesso tempo e avrebbe ottenuto più informazioni corrette di sicuro.

E poi non mancano quelli che fanno battute sul nome “lupus”  (v. lupus in fabula), sempre fuori luogo, e quelli che si credono fighi scrivendo “Chi cazzo è?” Ma perché ti metti a leggere notizie su una di cui non hai mai sentito parlare?!

Number 4. No, forse è meglio fermarmi qui.

 

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